Baby's profileLO SPAZIO DI BATI - baby...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
LO SPAZIO DI BATI - babybati@hotmail.itQuando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche. (Toro Seduto) |
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Per riflettere un pò...
Visita questi siti e aiuta i loro "ospiti" a trovare una cuccia calda e tanto tanto amore! ADOTTA UN CUCCIOLO E INVESTIRAI IL TUO TEMPO E IL DENARO IN UN AMORE COSTANTE E DISINTERESSATO
Le canzoni che mi hanno accompagnato in questi anni
Lasciate una zampata voi che entrate...
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EMERGENZA ABRUZZORICEVO DAL BAU BEACH LA SEGUENTE E.MAIL, E LA PUBBLICO SPERANDO IN AIUTI CONCRETI.
"Cari Amici, nel clima di ansia e anche di caos che si sta vivendo in queste ore , Vi trasmetto alcune informazioni , derivanti dai nostri diversi contatti con le maggiori Organizzazioni Animaliste . Se desiderate collaborare , leggete tutto e scegliete a chi collegarVi: sono tutte affidabili! Grazie per quello che potrete fare ! Papi SOS VOLONTARI E MATERIALI PER GLI ANIMALI TERREMOTATI. NOTA AGGIORNATA AL 9 APRILE
From: "Proietti Pannunzi Stefania" t> PER CHI PARTE DA ROMA – SERVONO VOLONTARI NON SOLO CIBO! HO APPENA SENTITO FABIANA SILVIA E FAUSTO CHE STANNO SUL LUOGO - LI' LA SITUAZIONE E’ DRAMMATICA: GATTI SUI BALCONI CANI LEGATI O CHIUSI NEI GIARDINI SENZA NESSUNO CHE PIU’ BADI A LORO PER NON PARLARE DI TUTTI GLI ANIMALI DA FATTORIA SERVONO ANCHE GUINZAGLI, FRONTLINE, ANTIBIOTICI PER FAVORE SO CHE E’ PASQUA MA LI LA SITUAZIONE E’ DRAMMATICA VE LO CHIEDO CON IL CUORE IN MANO – RISPONDETE A QUESTO APPELLO Da Roma si parte domenica mattina 12 aprile alle sette! Punto d' incontro stazione del trenino di saxa rubra. Si carica la roba a labaro. Tutti puntuali Raffa Chiliamacisegua 3461423036 Datemi conferma su quanti siete e con quante macchine r.palladio@rai.it raffaella@chiliamacisegua.com Portate con voi: Un sacco a pelo (per chi si ferma) Provviste tipo musli o barrette o biscotti Scarpe comode Telefonini con batterie di ricambio ________________________________________ Da: Veronica Innominati [mailto:v.innominati@lav-roma.it] Oggetto: LAVB ROMA: TERREMOTO ABRUZZO -. LISTA DI DISPONIBILITA' PER STALLI - DONAZIONI LAV ROMA - EMERGENZA TERREMOTO ABRUZZO La LAV Sede Territoriale Provinciale di Roma, in collaborazione con la LAV Nazionale e le altre sedi locali LAV, sta stilando, per il territorio di Roma e Provincia, nonché di altre località del Lazio, una lista di Associazioni e volontari disponibili ad offrire uno stallo per gli animali che possono provenire dalle zone dell'Abruzzo colpite dal terribile terremoto. Gli animali bisognosi di aiuto possono essere non solo cani e gatti (sicuramente i più numerosi e visibili), ma anche altri animali da compagnia e non, tipo uccelli, conigli, cavie, furetti, ecc. Chiunque voglia offrire la propria disponibilità ad accogliere uno o più animali, per un tempo non precisamente quantificabile a causa della grave situazione, è pregato vivamente di inviare una mail (completa di riferimenti telefonici e zona, n. di animali che si desidera ospitare, eventuali preferenze del tipo di animale, cane, gatto o altro) ai seguenti indirizzi: Veronica Innominati (Resp. Settore cani e gatti LAV Roma): v.innominati@lav-roma.it Francesca Fiorini (Resp. Settore segnalazioni): f.fiorini@lav-roma.it Francesca Diamanti (Segreteria LAV Roma): lav.roma@infolav.org Inoltre: ricordiamo i conti correnti LAV su cui effettuare donazioni specificando la causale “Emergenza animali terremoto Abruzzo”: CC postale intestato alla LAV, n. 24860009 CC bancario intestato alla LAV (Banca Polare Etica), Codice IBAN: IT 16 E 05018 03200 000000501112 Per chi volesse donare materiale (cibo, coperte, medicinali, gabbie trappoola, trasportini, collari elisabettiani, traversine igieniche, lettiere, aghi a farfalla per flebo, antiparassitari interni ed esterni, ecc.), può contattare telefonicamente i numeri, vi verranno date indicazioni su dove portare il materiale: Veronica Innominati: 320-4795554 Francesca Fiorini: 320-4795548 Francesca Diamanti: 06-64824046 GRAZIE A TUTTI! Veronica Innominati Responsabile Settore cani e gatti LAV (Lega Anti Vivisezione) Sede Territoriale Provinciale di Roma Cell: +393204795554 Email: v.innominati@lav-roma.it Fax: +39064461326 _____________________________________________ From: "Proietti Pannunzi Stefania" t> DA FABIANA - OCCORRONO CON URGENZA MODULI RETE ELETTROSALDATA PER COSTRUZIONI DI RECINTI - CUCCE RIPARO CHE LA NOTTE FA FREDDISSIMO - MA CI SONO ANCHE ANIMALI DA FATTORIA: MUCCHE,MAIALI, CONIGLI, GALLINE, CHE SONO AL CHIUSO INVECE CHE ALL'APERTO CHE MORIRANNO DI FAME, DI SETE. BISOGNA ALLARMARE LA RETE PROTEZIONE ANIMALI _______________________________________________ From: "Proietti Pannunzi Stefania" t> TERREMOTO IN ABRUZZO: ATTIVO A SULMONA UN CENTRO OPERATIVO DELL’ENPA PER LA RACCOLTA DI AIUTI PER ANIMALI L’Ente Nazionale Protezione Animali, rinnovando la propria solidarietà alla popolazione colpita dal tragico sisma del 6 aprile, sta supportando il lavoro dell’Asl Veterinaria dell’Aquila per il soccorso, il recupero, l’assistenza e il mantenimento degli animali da reddito e da compagnia. Come segnalatoci dall’Asl dell’Aquila, le esigenze principali riguardano la disponibilità di cibo, trasportini, fieno e gabbie. In queste ore, grazie alla preziosa collaborazione della nostra sezione locale, l’Enpa ha allestito, a Sulmona (città nelle immediate vicinanze delle zone colpite) un centro di raccolta dove far confluire gli aiuti per gli animali evitando il rischio di blocchi e problemi di viabilità. L’indirizzo del centro è il seguente: Ente Nazionale Protezione Animali Onlus Centro Operativo Raccolta Aiuti per Animali C/o Ambiente Viale dell’Industria,30 67039 Sulmona (AQ) Per aiuti economici: Conto corrente postale n. 95664553 Iban IT 58 D 07601 01400 000095664553 intestato a: Enpa – Ente Nazionale Protezione Animali Causale: Emergenza animali terremoto Abruzzo I privati cittadni che intendessero inviare essi stessi gli aiuti possono inviarli direttamente, tramite corriere espresso, all’indirizzo del centro di raccolta. Presso la sede centrale della Protezione Animali sono stati attivati la linea telefonica 331.6374823 e l’indirizzo mail terremotoabruzzo@enpa.org da contattare per l’invio di aiuti e ogni eventuale ulteriore informazione. (7 aprile) :: AGGIORNAMENTO DELLE ORE 17,30 All'Aquila, grazie al lavoro della locale Asl veterinaria, si sta facendo il possibile per garantire cibo e acqua soprattutto agli animali negli allevamenti. E' questa, ora, l'emergenza. Enpa ha allestito il Centro Operativo Raccolta Aiuti per Animali a Sulmona. La scelta di Sulmona è strategica: il Centro è facilmente raggiungibile con ogni mezzo e gli aiuti possono affluire senza problemi. Dalla struttura, Enpa è in grado – grazie alla collaborazione con la società Ambiente – di trasportare anche con mezzi pesanti gli aiuti verso le zone colpite dal sisma. L'appello lanciato da Enpa questa mattina ha avuto riscontri importanti da tutto il mondo. Sono centinaia i privati che – anche con piccoli ma importanti aiuti – hanno risposto all'appello. Per conto di Enpa, il Centro Comunicazione&Sviluppo che ha sede a Bra ha inviato verso l'Abruzzo sei tonnellate di pet food. Tantissime altre Sezioni Enpa (come Pistoia, Cento, Parma, Pav ia, Brescia, Bergamo, Città di Castello, Roma) hanno già dato il loro sostegno concreto. La Sezione di Pistoia è pronta ad accogliere anche animali. La Sezione Enpa di Pescara sta operando supportando le famiglie che, dalle zone colpite dal sisma, si sono spostate verso la costa: non tutti gli alberghi e le strutture di accoglienza ospitano gli animali domestici e i volontari di Pescara stanno provvedendo alla sistemazione di cani e gatti evitando così di sradicarli dalle loro famiglie. Enpa ha inoltre dato la disponibilità a inviare – se necessario – volontari e veterinari in Abruzzo. La gestione del Centro operativo di Sulmona e la risposta immediata a eventuali richieste di supporto da parte dei veterinari della Asl sono affidate ai volontari della Sezione Enpa dell'Aquila, attivi sin dalle prime ore dell'emergenza. Tra i privati va segnalato l'importante sostegno di Conagit-Giuntini di Città di Castello (produttore di cibo per animali) che ha annunciato nel primo pomeriggio di oggi la spedizione al Centro Enpa di Sulmona di cinquanta quintali di cibo per animali da allevamento. Sul gruppo Facebook di Enpa (http://www.facebook.com/pages/ENPA-Ente-Nazionale-Protezione-Animali/18870183223) si è sviluppato un acceso dibattito Enpa ringrazia tutti per la straordinaria risposta. Nei disastri come quello abruzzese, gli animali sono vittime come gli umani e anche loro hanno bisogno di aiuto. __________________________________________ From: "OIPA_Sezione_Roma" L'OIPA di Roma sta organizzando una raccolta cibo per gli animali terremotati. Il punto di raccolta è il negozio 'LUCKY DOG' (zona Prati, Nomentano e Prenestino). http://www.luckydog.it/home.html Per l'indirizzo del/i negozi aderenti, l'orario e altre informazioni vi prego di scrivere a Simona: sdenicola@formez.it grazie Giovanna AIUTIAMOLIHo ricevuto questa mattina una mail dal Bau Beach che, per chi non lo sapesse, è una spiaggia per cani che quest'anno ha riaperto i battenti vicino al castello di Maccarese dopo un anno in cui gli avevano tolto il permesso in cui era stato creato un agriturismo dedicato sempre ai nostri amici a quattro zampe.
L'E.mail dice:
"Amici cari , in attesa delle fantastiche evoluzioni del nostro caso ( che pare si stia discutendo in Regione!) , Vi metto al corrente di una situazione molto grave, per la quale Vi chiedo di fare la Vostra piccola parte, come buona azione del periodo prenatalizio: per lo meno inoltrare il messaggio ad amici e parenti , in modo che queste creature non rischino di conoscere i terribili lager che rimangono impunemente operativi..Il rifugio "Il Faro" di Fiumicino, dovrà essere chiuso al più presto, perchè manca dei permessi, un rifugio dove i cani sono tenuti benissimo: oltre 20 cani rischiano di essere deportati in uno dei diversi lager "convenzionati" . Alcuni di loro sono stati fotografati e li potrete vedere nella pagina http://www.baubeach.it/Default.asp?IdCategoria=5&TipoGallery=v&IdGallery=25 - "Adozioni urgenti" in GALLERY fotografica, all'interno del sito www.baubeach.it
Il numero della Responsabile, Silvia, è 347.11.85.680 Aiutiamola! Un caro abbraccio a tutti Papi" Io inserisco le foto di alcuni ospiti che aspettano una famiglia che li AMI PER SEMPRE:
Io purtroppo al momento non ho uno spazio adatto a loro, ma non sarà così per sempre, almeno lo spero!
Oggi deve essere la giornata delle richieste di aiuto...proprio il giorno prima del mio compleanno, sarà forse un segno del destino?
Comunque sia, vi segnalo anche questa E.mail:
"Questa piccola cucciola di neanche 4 mesi vive nel bosco, attraversando continuamente la strada.Mentre camminavano tra i cespugli l'abbiamo intravista, sola, spaurita. E' una lupetta che probabilmente diverrà di taglia media. La volontaria che la segue da un po' dice che è sempre sola e non si accompagna ad altri adulti. Si fa coccolare anche se un pochino spaventata, ma ti segue scodinzolando. Ha ottime possibilità di affido perché cucciola e incredibilmente bella. Vi chiedo con il cuore in mano di aiutarmi nella ricerca di uno stallo imminente o di un'adozione del cuore. Sul posto rischia ogni minuto e non abbiamo stalli di nessun genere disponibili. La situazione è davvero urgente, se non fosse per il fatto che per stare dietro agli altri cani che pullulano il bosco attraversa la strada senza accorgersi del pericolo che puntualmente corre. Una mano sul cuore per questa piccola cucciola sola in mezzo al bosco… Adottabile Roma zona centro nord Italia Per info e affidi 393/1118032 ambra.da@gmail.com 347/3697968 sditocco@yahoo.it 320/8507518 romanadellaroma@infinito.it Grazie di cuore Ambra "
UN ESEMPIO DI VERO EROISMOChe la natura sia più strana e bizzarra di quanto potremmo mai immaginare è cosa nota ma alcune storie, come questa, lasciano basiti dallo stupore: in Australia un cane ha coraggiosamente sfidato le fiamme, rischiando la propria vita, per salvare 4 cuccioli di gatto rimasti intrappolati nella casa in fiamme!! L’eroe di questa storia che ci giunge da lontano, si chiama Leo ed è già diventato una celebrità a Melbourne in Australia… e sì che, almeno quanto a dimensioni, non si direbbe proprio! Esemplare piuttosto piccolo di ‘terrier‘ ha difeso strenuamente quattro cuccioli di gatto di pochi giorni dall’incendio che li andava via via circondando, restando loro vicino senza farsi impaurire e senza scappare sino all’arrivo dei soccorsi! Infatti mentre la donna e i suoi tre figli fuggivano con l'altro loro cane (più anziano) Berney, Leo non è scappato dalle fiamme ma è restato vicino ai piccoli gattini. Gli uomini del soccorso portano in salvo lui e i gattini. All'arrivo dei pompieri Leo è praticamente in fin di vita, quasi soffocato dal fumo; prontamente è stato subito messo sotto ossigeno per ripulire i polmoni invasi dal fumo e dopo aver subito addirittura un massaggio cardiaco, l’eroe canino si è ripreso e ha subito cercato i gattini per poterli lavare e coccolare come se nulla fosse successo. Guardate il video: http://it.truveo.com/Cane-eroe-salva-dallincendio-4-gattini/id/3668918395 Anche questa volta gli animali ci hanno dato l'esempio, riuscendo anche a superare il leggendario "odio" tra cani e gatti...risuciremo mai a fare lo stesso anche noi esseri umani? Lascio a voi la risposta. UNA VECCHIA STORIA PER NUOVE EMOZIONIHo iniziato questa giornata provando una forte emozione...volete provarla anche voi? Allora guardate questo video:
http://www.mefeedia.com/entry/christian-il-leone-ritrovato/10807760/ e questi, con le immagini del cucciolo in bianco e nero: http://it.youtube.com/watch?v=MwBMDzPBlAI&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=MnMPEG-duVo&feature=related
DEDICATO AI SOLI AMANTI DEGLI ANIMALI...ANCHE PERCHE' TUTTI GLI ALTRI DI SICURO NON CAPIREBBERO!!!
Grazie Max!
CHRISTIAN, IL LEONE RITROVATO due australiani lo avevano adottato ma poi erano stati costretti a separarsene
Dagli anni '70 arriva un filmato che mostra l'incontro tra il felino e i suoi ex padroncini, un anno dopo la libertà
LONDRA - È un filmato che ha più di 35 anni, ma appena è stato postato su YouTube ha velocemente conquistato l'attenzione e i cuori di almeno 6 milioni di utenti. I protagonisti di questo commovente video sono due ragazzi australiani, John Rendall e Anthony Bourke, e il loro (ex) cucciolo di leone: dopo aver vissuto diverso tempo insieme a Londra e essersi separati per circa un anno, i tre si ritrovarono nel 1972 in una riserva naturale del Kenya. Come mostra il filmato il leone, ormai divenuto adulto e selvatico, non appena scorge da lontano i due giovani australiani, comincia a correre e mostra tutta la sua gioia e il suo affetto.
LA STORIA - Tutto era iniziato nel lontano 1969 a Londra quando Rendall e Bourke avevano visto da Harrods chiuso in una gabbia, solo e triste, un cucciolo di leone. Lo acquistarono per pochi spiccioli e decisero di chiamarlo Christian. I due ragazzi ottennero dal parroco della zona in cui vivevano il permesso di far crescere il cucciolo nel campetto situato vicino alla chiesa e lo accudirono per un paio d'anni. Tuttavia ben presto Christian divenne troppo grande e i giovani australiani capirono che non poteva più vivere in quell'angolo di città. Si misero in contatto con George Adamson, un ambientalista che viveva in Kenya e, a malincuore, decisero di portarlo in una riserva naturale nel Paese africano. Qui Christian crebbe velocemente e divenne presto un capobranco.
UN ANNO DOPO - La nostalgia per Christian era troppo grande e nel 1972, un anno dopo la separazione, Rendall e Bourke partirono per il Kenya per rivedere il loro ex cucciolo: l'ambientalista Adamson fece notare ai due australiani che Christian non era più il piccolo animale di una volta, ma era diventato un feroce e selvatico leone che aveva passato l'ultimo anno completamente libero. Tuttavia Rendall e Bourke non si fecero intimorire dalle parole dell'ambientalista e, una volta entrati nella riserva naturale, si misero alla ricerca di Christian. Come mostra chiaramente il filmato i due australiani non si erano sbagliati: appena li vide il leone, proprio come faceva quando era un cucciolo, mostrò tutta la sua felicità e cominciò a giocare con i due ex padroni.
Ancora una volta gli animali ci hanno dato una lezione d'amore, anche se questa volta ci sono stati due uomini che hanno rispettato la vita e la natura di chi nasce per vivere libero. Ci sono altri progetti dell'associazione "Born Free". Chi è interessato può cliccare e navigare in questo sito: http://www.bornfree.org.uk/ in cui ci sono video molto interessanti e una sezione dedicata a Christian: http://www.bornfree.org.uk/campaigns/big-cats/about/christian-the-lion/ e se potete adottatene uno anche voi. Come avete visto, un vero Amico è per sempre! CACCIA AL CERVO INTRAPPOLATO...così è più facile!!!Sui giornali di oggi leggo esterrefatta questa notizia:
"Panico a Bolzano dove per qualche minuto si è vissuta un'insolita caccia al cervo proprio nel centro della città. L'animale, sceso a valle forse impaurito per un forte temporale abbattutosi sui monti la notte scorsa, ha ferito in maniera non grave due passanti. I vigili del fuoco si sono messi alla caccia del cervo e lo hanno messo alle strette in un grande parcheggio sotterraneo abbattendolo. L'animale, una bestia di oltre 100 chili, è stato abbattuto con tre colpi di fucile. L'allarme è scattato verso le 11 del mattino: il primo passante è stato ferito mentre passeggiava lungo il torrente Talvera che attraversa Bolzano; il secondo è stato invece incornato in piazza delle Erbe, dove è stato soccorso e medicato dalla Croce bianca. Nel suo scorazzare in centro l'animale è anche entrato in un paio di famosi negozi di abbigliamento che si affacciano sulla via dei Portici. E' quindi cominciato un inseguimento con poliziotti, vigili urbani e pompieri che hanno incalzato l'animale con le sirene spiegate, sino a che il cervo ha raggiunto un parcheggio interrato. Qui tutti i presenti sono stati fatti evacuare e l'animale è stato finito a colpi di fucile. Come hanno detto i tecnici dell'Ufficio caccia della Provincia, l'animale risultava ferito ad un occhio, probabilmente da un bracconiere."
"L'uccisione ha suscitato un vespaio di polemiche. "Se il cervo fosse stato ucciso mentre correva per le strade nessuno avrebbe contestato l'episodio - si legge in un comunicato del Codacons - si sarebbe trattato di una inevitabile necessità a tutela della sicurezza e della salute pubblica. Il cervo, invece, è stato ucciso, a quanto pare, mentre era ormai prigioniero e non poteva più nuocere ai passanti, visto che la gente era stata evacuata". A rincarare la dose ci ha pensato poi il governatore dell'Alto Adige Luis Durnwalder, che è un esperto cacciatore. Il Governatore ha messo in dubbio l'opportunità dell'inseguimento del cervo a Bolzano fatto con le sirene spiegate. "Le sirene - ha detto - potrebbero avere avuto l'effetto di spaventare ulteriormente l'animale, che era già ferito e disorientato"."
Forse a Bolzano non sanno che si può sparare dei sonniferi a questi animali terrorizzati e riportarli poi nel loro habitat, ma forse piu' semplicemente la popolazione di cervi è talmente numerosa che uno in meno non fa la differenza. Mi domando se fosse stato un automobilista impazzito, o qualsiasi altro essere umano, a creare tanto "panico"...un bel colpo e tutto passa...qual'è la differenza tra un cervo terrorizzato che ferisce alcuni passanti e automobilisti irresponsabili che uccidono con la loro incoscenza altre persone? I primi vengono uccisi, gli altri lasciati liberi di vivere la loro vita. Non è giusto! Riporto questa notizia non per lo scalpore che ha suscitato ma semplicemente perchè sono rimasta allegramente sorpresa questa mattina in metropolitana, quando davanti a me una bambina di circa 8-9 anni, accompagnata dalla nonna, dopo aver letto il titolo sul giornale ha eslamato: "dovrebbero sparare a... (nome di un politico) e non agli animali!" All'inizio la nonna non le ha detto nulla, poi forse, vedendo la mia espressione le ha detto: "non si dicono queste cose. Sono cose cattive!"
Non aveva capito che il mio viso aveva un'espressione divertita per l'ingenuità e la dolcezza di quella bambina delusa.
Al mio pensiero sulla situazione a Bolzano, ho finalmente ricevuto risposta...e non commento, sarebbe troppo facile!
Dal giornale Metro di Roma di mercoledi 23 luglio 2008, riporto l'intervista fatta dal Sig. Massimo Morici al Direttore ufficio caccia e pesca della provincia di Bolzano, il Sig. Heinrich Erhard:
D: Un cervo maschio, con un bel paio di corna, ha scorrazzato lunedi mattina per le vie del centor di Bolzano. Ha provocato due feriti non gravi. E' stato abbattuto da un guardia caccia all'interno di un garage. Polemiche del Codacons sull'operazione: non doveva essere ucciso perchè prigioniero. Perchè l'avete abbattuto?
R: Secondo noi era la soluzione più corretta. Il cervo era sotto stress ed era ferito: un pericolo per gli abitanti.
D: Potevate narcotizzarlo.
R. L'effetto del narcotico non è immediato. Il cervo avrebbe continuato a scorrazzare in città.
D: A Bolzano non avete fucili narcotizzanti...
R: E' vero, perchè non ci sono mai serviti, ma non è stato quello a spingerci a uccidere l'animale. Anche se ne avessimo avuto uno, avremmo sicuramente scelto l'abbattimento.
D: Il Codacons ha chiesto l'intervento della Procura...
R: I guardia caccia possono uccidere gli animali selvatici malati e feriti. Dal 2007 c'è un piano per l'abbattimento di 3.000 cervi: sono troppi e provocano danni all'agricoltura. Io ho studiato a Vienna: lì si fa una gestione attiva degli animali selvatici, che comporta in alcuni casi anche l'abbattimento.
OK, avevo detto che non avrei commentato, ma come posso non farlo?
Sotto stress e ferito e cervi in sovrannumero...beh, sì, ora tutto ha una logica. Pensate se tutto questo si applicasse anche alla razza "umana"...chi è stressato e si fa male andrebbe abbattuto...e per il sovrannumero...beh, in Cina dovrebbero stare molto attenti!
CACCIA RIAPERTA AGLI ELEFANTISono stata un pò latitante questi tempi, non per mancanza di notizie (purtroppo!!!), ma per altri impegni che non stò qui a raccontare.
L'ultima notizia arrivata ci riporta indietro nel tempo...e non sempre questo è positivo.
HANNO AUTORIZZATO LA CINA AD IMPORTARE LEGALMENTE AVORIO AFRICANO
Notizia riportata dall'ANSA:
"GINEVRA, 15 LUG - La Cina e' stata oggi autorizzata ad importare legalmente avorio africano. Il Comitato permanente della Convenzione internazionale sul commercio internazionale delle Specie di fauna e flora in via di estinzione (Cites) - riunito in sessione a Ginevra - ha infatti approvato la domanda di Pechino di ottenere lo status di ''trading partner'' per partecipare come acquirente ad una vendita autorizzata d'avorio africano, malgrado l'opposizione di alcuni Paesi quali il Kenya e l'Australia. La vendita riguardera' esclusivamente stock governativi d'avorio di quattro Paesi africani e provenienti da zanne di elefanti morti naturalmente o derivanti da abbattimenti selettivi. ''Nessun elefante sara' ucciso per alimentare la quantita' di avorio che potra' essere venduta'', ha precisato infatti Juan Carlos Vasquez esperto legale della Cites. ''Dopo la vendita e per nove anni sara' in vigore una moratoria per il commercio internazionale di avorio''. Oltre alla Cina, solo il Giappone potra' partecipare all'acquisto di avorio. In passato solo il Giappone aveva chiesto ed ottenuto lo status di ''trading partner'' per l' importazione del prezioso materiale. La decisione a favore della Cina riconosce gli sforzi compiuti da Pechino per contrastare il traffico illegale di avorio ed e' stata approvata dal Comitato permamente della Cites al termine di un dibattito con 9 voti a favore, tre contrari e due astensioni. L'autorizzazione ad importare avorio concessa oggi alla Cina - ha precisato Vasquez - concerne esclusivamente la vendita di 108 tonnellate di avorio provenienti da stock governativi di Botswana, Namibia, Sudafrica e Zimbabwe. La Cites ha vietato il commercio internazionale di avorio nel 1989. Poi nel 1997, riconoscendo che alcune popolazioni di elefanti dell'Africa australe erano gestite in modo sano, ha autorizzato Botswana, Namibia e Zimbabwe a procedere ad un'unica vendita al Giappone di uno stock di 50 tonnellate d'avorio di zanne d'elefanti deceduti per cause naturali. Nel 2002, la Cites aveva accettato il principio di una nuova vendita ed in base ad accordo raggiunto nel 2007 Botswana, Namibia, Sudafrica e Zimbabwe sono stati autorizzati a vendere i loro stock. I benefici della vendita saranno destinate a finanziare attivita' in favore della conservazione degli elefanti e del loro habitat, ha spiegato la Cites. L'approvazione dello status di ''trading partner'' alla Cina e' stata preceduta da una valutazione degli sforzi compiuti da Pechino per gestire adeguatamete l'avorio importato legalmente e contrastare il traffico illegale. In un rapporto la Cites aveva concluso che malgrado alcune carenze, la Cina ha ora raggiunto gli standard richiesti. Organizzazioni non governative quali l'Agenzia per la tutela dell'ambiente (Eia) avevano denunciato nei giorni scorsi il via libera alla Cina affermando che favorira' l'uccisione di elefanti e il traffico illegale d'avorio. Dal canto suo il Wwf ha riconosciuto gli sforzi della Cina richiamando pero' a ''un maggiore controllo sui mercati'', ha detto Massimiliano Rocco, responsabile Traffic e Timber Trade del Wwf Italia. Sul controllo sono d'accordo anche alcuni esperti Cites per i quali serve ora ''una stretta vigilanza sugli stock'' per evitare che si possano aprire varchi per una caccia selvaggia."
Sapete cosa significa tutto questo?
Possono raccontare tutte le favole che vogliono...l'uomo per interesse economico farebbe qualsiasi cosa non legale...figuriamoci nella legalità cosa possono combinare. Se volete, guardate il filmato
http://it.youtube.com/results?search_query=elefanti+e+avorio&search_type=&aq=f
dal titolo Slaughter of elephants (Una strage di elefanti durante gli anni 70/80. Più di 800 mila elefanti furono uccisi per l'utilizzo delle loro zanne/avorio).
Vi dico soltanto che per guardarlo bisogna essere maggiorenni e registrati!
Sapete che gli elefanti hanno il culto dei morti? Portano i loro cuccioli nei loro "cimiteri", prendono con la proboscite le ossa rimaste, le accarezzano come a volergli trasmettere qualcosa. Sono degli animali stupendi, estremamente sensibili, con degli occhi dolcissimi.
Purtroppo non sempre sono trattati come dovrebbero...
TUTTO QUESTO PER L'AVORIO, SENZA DEL QUALE L'UOMO NON POTREBBE VIVERE!
UN DETTO DICE "IMPARA L'ARTE E METTILA DA PARTE"...IN QUESTO CASO METTETE "DA UNA PARTE" LO PSEUDO L'ARTISTA!!!Da circa un mese ho messo in rete sui siti http://www.unitedcats.com/ e http://www.uniteddogs.com/ i miei amici a quattro zampe. In questo modo sono venuta a contatto con tantissime persone che come me vivono una vita piena di affetto grazie a loro; persone che provengono da ogni parte del mondo. Ho ricevuto una mail da Benedetta che mi mette al corrente di una situazione che non saprei come definire. Ve la espongo.
"Questo me l´ha appena mandato Philippe Daverio... Ti spiace pubblicarlo anche sul tuo blog? Grazie mille, Benedetta
Nell´ anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una galleria d´arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete: Per parecchi giorni, l´autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d´arte sono stati spettatori impassibili dell´ agonia del povero animale, fin quando finalmente è morto per inanizione, dopo aver passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario. Ti sembra forte ??? Questo non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di Arte ha deciso, incomprensibilmente, che la bestialità che aveva appena commesso questo individuo è arte, ed in questo modo tanto incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua crudele azione in fortuna Biennale in 2008. OSTACOLIAMOLO!!! Firmate qui: http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html , non bisogna pagare, né registrarsi, né niente di pericoloso, e vale la pena, per inviare una petizione e che questo uomo non sia apprezzato né chiamato ´artista´ per un atto tanto crudele, per simile insensibilità e piacere per il dolore altrui.
È molto facile, tarda 10 secondi ed è sicuro, se perdiamo il tempo rinviando sciocchezze in cui nessuno crede, possiamo allora dedicare un po´ di quello tempo a cercare di evitare che un altro animale innocente soffra la crudeltà di questo o di altri sadici e ripugnanti ´esseri umani´:
RINVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PER FAVORE. Pd: se metti il nome del ´artista´ in Google escono le foto da questo povero animale, e ti usciranno sicuramente anche pagine web dove potrai contastarlo e vedere che è verità." Versione inglese:
"A friend of mine just forwarded a VERY DISTURBING email which I will paste here: In 2007, Guillermo Vargas Habacuc, a so called ‘artist’, took a dog from the streets, tied it up to a short rope attached to a wall in an art gallery, and let it slowly dir of hunger and thirst. For various days, the author of this horrible cruelty and the visitors of the gallery were impassible spectators of the poor animal’s torture, until it slowly died after an absurd and incomprehensible agony. Do you think this is cruel? But the story doesn’t end here: the prestigious Biennale Centroamericana of Art has decided, incomprehensibly, that the bestiality committed by the aforementioned individual is art, and in such a way Guillermo Vargas Habacuc has been invited to repeat the cruelty at the 2008 Biennale Centroamericanan which will be held in Honduras. LET’S STOP HIM! Sign here: http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html ; you don’t have to pay nor register, and its worth doing it so that this man will never be appreciated nor be called an artist for performing such a heinous act, for such an insensitivity and for provoking another beings pain It’s very easy, it just takes ten seconds of your time (more time than it took me to translate the original message in Italian) and its from a secure source; we forward all sorts of stuff, lets do it to avoid the unnecessary, cruel and sadistic suffering of an innocent animal. RESEND THIS MESSAGE TO ALL YOUR CONTACTS PLEASE P.S. If you ‘google’ the “artists” name you’ll see other web pages related to this matter. Be warned that the photos you will see are very disturbing! Please sign this petition!" Beh, mi conoscete, non ho potuto fare a meno di documentarmi.
Sono uscite tante notizie e in un sito ho trovato anche un filmato (ma non ho trovato il coraggio di vederlo, lo ammetto!)
oppure guardate la presentazione della mostra http://it.youtube.com/watch?v=O6vP8CgTonQ
Mi sono imbattuta anche in un altro sito http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/antibufala-cane-lasciato-morire-per.html che cerca di spiegare che il cane era già malato e sarebbe morto ugualmente.
E questa sarebbe una giustificazione? Tutti prima o poi dobbiamo morire, che vuol dire? Non per questo uccidiamo altre persone; mi sbaglio o anche l'eutanasia è vietata?! Non possiamo arrogarci il diritto di togliere la vita ad un altro essere umano!!! Dobbiamo fare il possibile per farlo guarire, per aiutarlo, per non farlo soffrire...e se tutto questo non dovesse bastare, non saremmo stati noi a decidere la sua fine.
Questo è ovviamente un mio pensiero, lascio a voi la parola.
ADOTTATEMI...SONO QUI CHE VI ASPETTO!Navigando in siti dedicati agli animali, mi sono imbattuta in centinaia di fotografie messe sul web da padroni fieri dei loro bellissimi animali. Ho iniziato a riflettere su quanto la bellezza possa aiutare un animale in difficoltà, un animale abbandonato in un canile...navigando, navigando mi sono imbattuta in questo annuncio di adozione:
Adottabile presso. Villa Andreina si trova ad Acilia (Roma) ed è una struttura che ospita anche cani del comune di Roma. Per l'eventuale adozione è necessario rivolgersi agli incaricati del canile municipale Muratella ai seguenti numeri 349-3686973 oppure 06/67109550. Si prega di non recarsi direttamente presso la suddetta struttura. Scrivere a: adozioni@corrieredelcanile.org loverdog@tiscali.it
Ho riflettuto molto su questo annuncio e vi chiedo se secondo voi questo cane darà meno affetto e amore al suo padrone di uno con un pedigree. Scusatemi e accettate la provocazione: voi lo adottereste? Si, e allora perchè si trova ancora in un canile?! Mi è capitato di trovare degli animali abbandonati e di cercare di farli adottare (piu' in basso troverete le storie di alcuni di loro)...beh, sono riuscita a trovargli una casa senza problemi, ho ricevuto decine di mail e telefonate di gente che li voleva adottare...soltanto perchè erano molto molto belli! Gli altri "meno belli" non sono riuscita a sistemarli in una calda casa...ma ogni giorno porto loro del cibo e tante coccole! E' la storia del mondo...un buon (o in questo caso "bel") biglietto da visita può fare la differenza! Probabilmente non avrò mai il coraggio di andare a scegliere il mio futuro cane in un canile, SICURAMENTE non lo comprerò in un allevamento...l'unica soluzione è che le nostre strade si incrocino e che in quel momento avrò il coraggio di tenerlo con me per sempre, bello o brutto che sia!
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